REGISTRAZIONE CONTRATTO LOCAZIONE


Adempiere la registrazione del contratto di locazione conferisce ad esso valore giuridico e data certa. Senza Registrazione il contratto di locazione è nullo.


Info principali sulla registrazione contratto locazione


I contratti di locazione e i diritti reali di godimento su di una abitazione o di una sua porzione, ai sensi dell'art.1, comma 346 Legge 30 dicembre 2004, n.311 sono nulli se ricorrendone i presupposti non sono registrati; la registrazione ai sensi della Legge 27.12.1997 n. 449, indipendentemente dal’ammontare del canone pattuito, deve essere effettuata entro il termine fisso di 30gg dalla data di stipula. L’unica eccezione è costituita dai contratti di locazione brevi di durata non superiore a 30gg complessivi nel corso dell’anno, che sono soggetti a registrazione solo in caso d’uso.

Gli scopi della registrazione sono quelli di conferire al contratto di locazione probatorietà giuridica e data certa.

I contratti di locazione possono essere registrati per via telematica, o col metodo tradizionale recandosi presso gli uffici dell'Agenzia delle Entrate. E' doveroso specificare che ai sensi della Legge n. 44/2012, è stato ridotto da 100 a 10 il numero di unità immobiliari possedute che fa scattare l’obbligo di utilizzare la procedura di registrazione telematica, ma soltanto nel caso in cui a richiedere la registrazione provveda il soggetto possessore di almeno 10 unità immobiliari, parte contraente nel contratto in qualità di locatario. Di seguito vengono date indicazioni solo per la registrazione presso gli uffici dell'agenzia delle entrate.

Il contratto di locazione può essere registrato dal locatore, dal conduttore, o da un terzo soggetto delegato da una o entrambe le parti. Nel caso sia stata attivata l'opzione per la cedolare secca la delega può essere fornita solo dal locatore.

Di seguito si forniscono le istruzioni e il modello RLI, per la registrazione del contratto e per calcolare imposte e bolli, che ricordiamo non devono essere versate nel caso in cui il locatore opti per il regime in Cedolare Secca.


Spese registrazione contratto locazione


Regola generale

L'imposta di Registro può essere versata anno per anno, oppure con un unico versamento che copre l'intera durata del contratto. L'importo minimo dell'imposta deve coprire almeno una annualità, non è possibile pagare per un importo inferiore, fatto salvo per i contratti che possono avere durata inferiore all'anno come ad esempio i transitori o universitari.

Nel caso l'imposta di registro venga versata in unica soluzione, si ha diritto ad uno sconto sulla stessa pari alla metà del tasso di interesse moltiplicato per il numero delle annualità. Nel caso abbia luogo il recesso anticipato del contratto si ha diritto al rimborso dell'annualità in corso e successive. La decisione di pagare l'imposta in unica soluzione deve essere suffragata dal conduttore, che come vediamo tra poco, contribuisce alla spesa per la metà.

Ripartizione imposta di registro e bolli

Ai sensi dell'art. 8, Legge n. 392/1978 l'imposta di registro deve essere divisa a metà ciascuno tra locatore e conduttore, le marche da bollo rimangono interamente a carico del conduttore.

Tale regola non è valida per gli immobili vincolati o accatastati A/1, A/8, A/9, per i quali se previsto espressamente in contratto, l'intero importo dell'imposta di registro è a carico del conduttore. L'imposta di registro è totalmente a carico del conduttore anche nel caso in cui il conduttore sia lo Stato.

Importo dell'imposta di registro, marche da bollo

E necessario distinguere tra canone libero canone concordato-agevolato, in quanto è differente la misura dell'imposta di registro. Nessuna differenza per le marche da bollo.

  • Imposta di registro canone libero: 2% sul canone annuale

  • Imposta di registro canone concordato agevolato: 1,4% sul canone annuale

  • Marche da bollo: una marca da € 16,00 ogni quattro facciate di max 100 righe, da applicare su ogni contratto registrato. Marca da € 2,00 per ogni allegato al contratto (ad esempio la scheda catastale, lista mobili,ecc...), per ciascun contratto registrato. IMPORTANTE!! Le marche da bollo debbono essere di data contestuale o antecedente alla data di stipula del contratto, pena noiose sanzioni.

E' dovuta una imposta nella misura dello 0,50% sul deposito cauzionale nel caso in cui esso sia stato versato da un terzo soggetto e non dal conduttore.

L'imposta di registro minima da versare è pari ad € 67,00, qualora l'importo risultante dal calcolo dell'imposta risulti inferiore.

Compilazione del Modello RLI

Esso può essere compilato telematicamente, previa registrazione al sito dell'Agenzia delle Entrate; Oppure in forma cartacea presso l'ufficio dell'ADE più comodo.

Questo il link per poter leggere le istruzioni per la compilazione, e scaricare il Modello RLI in formato PDF


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